
«Credo che lui fosse stimato dalle persone di fede, e che questa stima fosse reciproca, come dimostrano le sue partecipazioni al Meeting di Rimini di Comunione e liberazione. Aveva una coscienza, una visione, una direzione. Poi, certo, era capace di smontarla, di metterla sempre in discussione. Ma questo è proprio di chi ha questo bagaglio etico: se è davvero forte, allora si coltivano i dubbi. Non posso affermare se fosse un credente o no, ma di certo aveva una solida visione della vita. Aveva a cuore il suo destino di uomo, all interno di quel percorso complicato e misterioso che è la vita».
Le altre notizie
Le altre notizie
-
La Repubblica – Raphael Tobia Vogel: “Porto in scena fragilità e cura. Chi ha davvero bisogno?”
12 Ottobre 2026
-
Il Giorno – Teatro specchio del territorio“, cinque finalisti premiati al Parenti
11 Ottobre 2026
-
Il Giornale – “Quella volta che ho detto “no” a Ronconi
6 Ottobre 2026
-
Corriere della Sera – Parenti Extra Large
17 Settembre 2026



