
Nikolaj Vsevolodovic Stavrogin, il nichilista. Non lo si può descrivere in altra maniera. La sua vita è la messa in pratica di un’idea: la libertà assoluta. Il vivere liberi da qualsiasi legge, umana o divina. Ma può l’uomo gestire con coscienza morale, una tale ubriacatura esistenziale? Su questo si interroga Mino Manni ne “La Confessione”, da stasera al Franco Parenti ad aprire un breve “Percorso Dostoevskij” che si declinerà anche in “Delitto e Castigo” e “Il topo del sottosuolo”, trittico di adattamenti firmati dallo stesso Manni insieme al regista Alberto Oliva.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
Rai 1 – La volta buona – Festa di primavera
5 Giugno 2026
-
Sik-Sik. I giovani critici del Teatro Franco Parenti
Sik-Sik. Gente spaesata – Giovinezza e vino triste
4 Giugno 2026
-
Il Giornale – Come Maria Stuarda Marina Rocco porta al Parenti gli abusi sulle donne
3 Giugno 2026
-
La Repubblica – Voglia di gioco per una coppia al terzo tempo
3 Giugno 2026




