I Gordi / Teatro Franco Parenti
Pandora
ideazione e regia Riccardo Pippa
di e con Claudia Caldarano, Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza
dramaturg Giulia Tollis
maschere e costumi Ilaria Ariemme
scene Anna Maddalena Cingi
disegno luci Paolo Casati
cura del suono Luca De Marinis
vocal coach Susanna Colorni
produzione Teatro Franco Parenti
Spettacolo selezionato alla Biennale Teatro di Venezia 2020.
I Gordi, guidati dal regista Riccardo Pippa, indagano una forma teatrale che si affida in primo luogo al gesto, ai corpi con e senza maschere e a una parola/suono scarna ed essenziale che supera ogni barriera linguistica.
Siamo in un bagno pubblico, luogo di passaggio, d’attesa e d’incontro attraversato da un’umanità variegata e transitoria. È un covo per i demoni, un’anticamera, una soglia: se “fuori” ci si deve attenere alle norme sociali, “dentro” si dismette qualcosa; diventa un luogo di amoralità, sospensione, violenza e nudità, uno spazio comune dell’interiorità dove agire oltre ogni limite e censura.
In questo spazio, per ragioni culturali e di igiene, la presenza fisica dell’altro e la vicinanza si avvertono in modo più problematico. È un’immagine atemporale che può parlarci, oggi, senza fare attualità, che non scade coi decreti, che può rappresentare una situazione di riconoscibile, naturale diffidenza, di paura dell’altro, paura di sentirsi di troppo o addirittura una minaccia, del sentirsi corpo e basta, appiattiti al mero bisogno, al mantenimento e alla difesa di una vera o presunta integrità.
Pandora completa l’ideale “trilogia della soglia” della compagnia: in Sulla morte senza esagerare la soglia è lo spazio tra l’al di qua e l’aldilà, in Visite tra il presente e il passato; qui la soglia è il corpo, che con la sua straziante fragilità separa e insieme congiunge noi e il mondo.
Guardiamo la realtà attraverso maschere di cartapesta, figure familiari, presenti, che raccontano, senza parole, gli ultimi istanti, le occasioni mancate, gli addii; raccontiamo storie semplici con ironia, per parlare, anche oggi, della morte, sempre senza esagerare.
– Riccardo Pippa
Minuscoli, mostruosi eroi del quotidiano, diretti da un Riccardo Pippa in grande forma, Claudia Caldarano, Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza (vanno nominati tutti perché sono tutti straordinari) sfondano i confini di decine di cliché e, tra un nudo in scena e un canto a cappella (tra i momenti più gustosi), portano in trionfo la poesia del vivere.
– Stefania Vitulli, il Giornale