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Il cast dello spettacolo. Al centro Silvio Orlando insieme a Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri e Marta Nuti.

Cartellone 2026 - 2027 / Teatro

Il berretto a sonagli Date: 10 - 22 Novembre 2026

© Laila Pozzo

Cartellone 2026 - 2027 / Teatro

Il berretto a sonagli Date: 10 - 22 Novembre 2026

Il cast dello spettacolo. Al centro Silvio Orlando insieme a Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri e Marta Nuti.
Il cast dello spettacolo. Al centro Silvio Orlando insieme a Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri e Marta Nuti.

© Laila Pozzo

Silvio Orlando è Ciampa, una delle più straordinarie creature del teatro pirandelliano.

In scena uno tra i testi più acuti e spietati di Pirandello per una commedia in cui il grottesco e il tragico convivono fino a confondersi.

Al suo primo incontro teatrale con il grande autore siciliano, Silvio Orlando dà voce e profondità a un personaggio «arcivivo», «strapieno di tragica umanità», come lo definiva lo stesso Pirandello. Umiliato e infangato dal giudizio del mondo, Ciampa oppone all’ottusità degli altri un’ironia feroce e disarmante, prima di sprofondare nella dolorosa consapevolezza che la verità, da sola, non basta a cambiare le regole del vivere sociale.

Un classico che trova nella regia di Andrea Baracco tutta la sua potenza teatrale, la sua anima più viscerale e una sorprendente attualità: un Pirandello vivo, corrosivo e inquieto, sospeso tra commedia nera e thriller psicologico, capace di mettere il pubblico con le spalle al muro davanti all’ipocrisia, al conformismo e alla violenza nascosti dietro il decoro delle “convenzioni.

Una linea espressiva così sfaccettata e acuta da iscriversi, senza dubbio, fra le più significative incarnazioni di questo profilo realizzate sui nostri palcoscenici.
Tutta la compagnia s’innesta intorno a quel disegno, dando vita a movimentate traiettorie spaziali, in una sorta di concitato vaudeville dell’inquietudine.

– Il Sole 24 Ore

10 - 22 Novembre 2026

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