
Quando Antoine Doinel si decide a scrivere alla signora Tabard, infila il suo messaggio in una buca delle lettere. A quel punto Truffaut non fa altro che seguire la busta:di mano in mano viene timbrata e inserita nella posta pneumatica; passa veloce nei sotterranei di Parigi,da rue Lepic e Place Clichy; prima di terminare la sua corsa nelle mani (smaltate di rosso) di Delphine Seyrig. Che meraviglia “Baci rubati”! Se capita vale la pena riguardarselo.
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