
«Giannina, fai la brava con la tua vecchia. Rumpum no i ball ». «Giannina, mi adotti? Sono nelle tue mani». «Gianna, aiutami a disfare l’anima. La possiamo fare su meglio». «Fammi vedere la luce, Giannina. Aiutami a vivere nel colore. Salvami dagli inconvenienti della vita». Chi parla è Anna, la novantenne «mamma a carico» ormai cieca che dà il titolo allo spettacolo in scena da domani al Franco Parenti. Gianna è Gianna Coletti, la figlia cinquantenne, l’attrice che mette «in piazza» i tre anni dedicati alla cura della sua mamma.
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