
«Giannina, fai la brava con la tua vecchia. Rumpum no i ball ». «Giannina, mi adotti? Sono nelle tue mani». «Gianna, aiutami a disfare l’anima. La possiamo fare su meglio». «Fammi vedere la luce, Giannina. Aiutami a vivere nel colore. Salvami dagli inconvenienti della vita». Chi parla è Anna, la novantenne «mamma a carico» ormai cieca che dà il titolo allo spettacolo in scena da domani al Franco Parenti. Gianna è Gianna Coletti, la figlia cinquantenne, l’attrice che mette «in piazza» i tre anni dedicati alla cura della sua mamma.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
Avvenire – Marinoni: “In scena il tragico femminile”
15 Aprile 2026
-
Avvenire – Cabra: «“La Storia” nella mente che legge»
14 Aprile 2026
-
Il Mattino – «Il Misantropo» di Ruth Shammah: «Elogio dei classici»
7 Aprile 2026
-
La Repubblica – Martone e i testi di Ramondino
7 Aprile 2026




