
«Erano gli anni Settanta, le donne scendevano in piazza a rivendicare una sessualità senza tabù, a proclamare il gioioso scandalo di un corpo tutto loro», ricorda Dacia Maraini, scrittrice vicina al mondo femminile e femminista. Una voglia di autodeterminazione che Manila, protagonista di «Una casa di donne», porta alle estreme conseguenze.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
La Repubblica – Raphael Tobia Vogel: “Porto in scena fragilità e cura. Chi ha davvero bisogno?”
12 Ottobre 2026
-
Il Giorno – Teatro specchio del territorio“, cinque finalisti premiati al Parenti
11 Ottobre 2026
-
Il Giornale – “Quella volta che ho detto “no” a Ronconi
6 Ottobre 2026
-
Corriere della Sera – Parenti Extra Large
17 Settembre 2026




