
Sadaf Baghbani è atterrata a Milano poco dopo Natale. Dice che nel momento in cui ha messo piede all’aeroporto di Malpensa si è sentita come quando le Guardie della Rivoluzione le hanno sparato 150 proiettili nel corpo. Ashkan Khatibi— famoso attore e regista iraniano — era qui da cinque mesi quando l’ha accolta: «Ogni volta che Sadaf provava a parlare, piangeva. Sono passate molte settimane prima di vederla sorridere». Baghbani è un attrice, ma prima ancora «è una freedom fighter, una ragazza che combatte per la libertà», ci tiene a specificare Khatibi che ispirandosi alla sua storia ha scritto «Le mie tre sorelle», uno spettacolo teatrale in scena da stasera a domenica 28 aprile al Teatro Franco Parenti e di cui Baghbani è protagonista.
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