
Un testo intrigante che s’interroga senza moralismi su relazioni artificiali e identità, ma anche sul tempo e su ciò che resterà di noi, sulle difficoltà dell’età che avanza, i bisogni più intimi, la memoria individuale e pubblica e sulle nuove forme di vita digitale. Uno spettacolo già rappresentato nell’off-Broadway e sul grande schermo, ora al suo debutto al Teatro Franco Parenti con la regia di Raphael Tobia Vogel. Nei panni della protagonista Ivana Monti: «Sono entusiasta di Marjorie», dice subito l’attrice, «è una signora anziana dalle battute fulminanti che parla come una saetta, una donna molto positiva che non ha smesso di credere nella vita […]»
Le altre notizie
Le altre notizie
-
Il Giornale – Fiori, indie, poesia, prosa. Al Parenti arriva l’estate
29 Maggio 2026
-
Il Foglio – Chi come noi
27 Maggio 2026
-
Milanoweekend – Riaprono le piscine dei Bagni Misteriosi: weekend di festa con fiori, mercatini e gelato gratis
26 Maggio 2026
-
Corriere della sera – E vissero senili e contenti
16 Maggio 2026




