
«STAVO STUDIANDO…», dice con quella sua voce bassa e avvolgente come una musica. Anna Galiena, la più francese delle attrici italiane, non si sente mai pronta. «Vorrei fare meglio. Non degli altri: di me». Per questo, lei che ha girato cento film e calpestato i palcoscenici di Broadway, Londra e Parigi, alla vigilia del debutto al Teatro Parenti di Milano con Coppie e doppi non smette di «studiare, studiare, studiare», come ha sempre fatto fin dai tempi in cui viveva a New York e nel poco tempo libero imparava a memoria intere scene di opere di Shakespeare. Perché «il talento è una dote che va coltivata e affinata», ma anche per passione: «Amo Shakespeare: è l autore che sento più vicino alle mie corde». Superati i settanta (incredibile ma vero), Anna, che dal 1992 vive a Parigi, sfoggia ancora una bellezza carnale e voluttuosa che fa girare la testa agli uomini ma che per lei è soltanto «l’involucro».
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