
Bell’occasione di scoprire il teatro di Mariano Dammacco e Serena Balivo, lui anche alla regia, lei poco più che trentenne, senza alcuna accademia alle spalle ma già interprete apprezzatissima, oltre che candidata al Premio Ubu.«L’inferno e la fanciulla è un monologo con due figure– spiega–. La fanciulla è una enorme bambina, con un costume materico, costruito con stoffa di tappezzeria, e una borsetta piena di oggetti improbabili che però le serviranno per affrontare questo allegorico viaggio all’ inferno. L’altra, invece, è la mente, il pensiero. Che decide di tradurre sé stessa in forma di fanciulla proprio per riflettere sull’ essere adulto oggi.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
linkiesta – Il Gandhi di SiciliaLa pedagogia dell’ascolto e la protesta nonviolenta di Danilo Dolci
16 Giugno 2026
-
La Repubblica – È nelle attese della vita che si gioca il nostro destino
15 Giugno 2026
-
Sik-Sik. I giovani critici del Teatro Franco Parenti
Sik-sik. Le vacanze dei signori Lagonìa: intervista a Francesco Colella e Giovanni Ludeno
9 Giugno 2026
-
Rai 1 – La volta buona – Festa di primavera
5 Giugno 2026




