HotCorn – Vanessa Gravina e Il piacere dell’onestà: «Il mio teatro, in bilico tra Liliana Cavani e Pirandello»
30 Aprile 2019

Se c’è un’attrice che non ha avuto mai paura di cimentarsi nelle sfide più più diverse, è senza dubbio Vanessa Gravina. Un esordio al cinema a sette anni nella deliziosa commedia di Marco Risi, Colpo di fulmine, volto amato dal pubblico televisivo per fiction di successo come Incantesimo e Il paradiso delle signore, la Gravina vanta anche un solido curriculum teatrale. Qualche nome? Basti dire che Giorgio Strehler la scelse nel 1991 per il ruolo di Hilde nel dramma di Ibsen, La donna del mare. Un piccolo tassello in un puzzle ancora in fieri, che dal prossimo 2 maggio, al Parenti di Milano, aggiungerà un altro ruolo femminile di primo piano: quello di Agata Renni in Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello, per la regia di Liliana Cavani.
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