
Se recisa, la bellezza decadente della gardenia appassisce vistosamente. Nell urticante Gardenia — spettacolo di culto del 2010 firmato dal coreografo Alain Platel con il regista Frank Van Laecke e il compositore Steven Prengels —, il viale del tramonto è costellato dagli inciampi esistenziali, dall’esuberanza ostentata e fragile, dalle ferite lancinanti e dalle illusioni dei suoi interpreti, veri travestiti e transessuali anziani che affrontano la terza età oscillando tra grigi abiti maschili e scintillanti costumi femminili ispirati a Carmen Miranda, Dalida, Joséphine Baker.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
Il Fatto quotidiano – “La vita è una m.” – Lo dice la Bibbia. E’ una da Pulitzer
2 Novembre 2026
-
La Repubblica – Piccoli Parenti il teatro dedicato al pubblico futuro
31 Ottobre 2026
-
La Repubblica – Laura Morante: sul palco con mia figlia Eugenia una storia di famiglia e fragilità
26 Ottobre 2026
-
La Repubblica – Bastare a se stessi e avere cura la disabilità che ribalta i ruoli
22 Ottobre 2026



