
Il teatro ce lo racconta da una vita: si può aspettare all’infinito Godot, che sia la morte, Dio o anche, ebbene sì, un numero. Proprio un numero aspetta Pasquale, cittadino qualunque finito in un ufficio di Equitalia in condizioni psicologiche quasi isteriche: ha dimenticato tutto, perché sia lì e quale sia il numero che lo dovrà convocare. Attorno a lui altri uomini qualunque, fantasmi silenziosi. Nessuno può aiutare Pasquale,in una situazione che ha del Kafka prima ancora che del Beckett.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
Il Giornale – Mirandolina intona le note dei cantautori
28 Luglio 2026
-
La Repubblica – In scena gli eroi di strada secondo Raffaele Viviani
14 Luglio 2026
-
Corriere della sera – Io, tra Ferragni e Frassica
12 Luglio 2026
-
Style – Corriere della sera – A Milano torna in scena Pandora: nei bagni pubblici un’umanità pura e disperata
8 Luglio 2026




