Rassegna Stampa

Panorama – Vi racconto la grande età

17 Aprile 2024

Al «Franco Parenti» di Milano si rappresenta il disagio mentale degli adolescenti in Chi come me , pièce del drammaturgo israeliano Roy Chen. Firma la regia Andrée Ruth Shammah , che di questo suo lavoro intenso e applaudissimo dice a Panorama : «Le emozioni? Sono terapeutiche». «E’ stato il teatro che mi ha salvato», queste parole tratte dal nuovo spettacolo di Andrée Ruth Shammah , potrebbero essere il mantra della regista, anima di ferro e di fuoco da oltre cinquant’anni del Teatro Franco Parenti. Con Chi come me (fino al 4 maggio) dello scrittore israeliano Roy Chen, firma la sua regia più bella, sicuramente la più emozionante. Uno spettacolo che riesce ad annullare il tempo. Nella nuova sala A2A va in scena la malattia mentale degli adolescenti. Il tema più importante (e trascurato) del dopo pandemia. Il pubblico si trova immerso nella scenografia, accanto ai letti dei cinque adolescenti protagonisti, a respirare il dolore, la solitudine, la crudele fragilità, le anime ferite. Bravissimi gli esordienti: Amy Boda, Federico De Giacomo, Chiara Ferrara, Samuele Poma, Alia Stegani, che interpretano i pazienti del reparto giovanile di un centro di salute mentale. Hanno tra i 13 ai 17 anni e soffrono di disturbo bipolare, autismo, schizofrenia, attacchi di rabbia, disforia di genere.

 

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