Cartellone 2026 - 2027 / Teatro
Prometeo Date: 2 - 4 Febbraio 2027
Cartellone 2026 - 2027 / Teatro
Prometeo Date: 2 - 4 Febbraio 2027
da Eschilo
adattamento e regia Gabriele Vacis
con le attrici e gli attori di Potenziali Evocati Multimediali/PoEM Impresa Sociale
produzione PoEM impresa sociale/Artisti Associati centro di produzione
Prometeo, il titano che sfida Zeus donando il fuoco agli esseri umani, diventa l’archetipo della conoscenza scientifica e tecnologica liberata dalle catene della superstizione e dell’ignoranza. In scena, lo stesso Vacis accompagna gli spettatori dentro il mito, intrecciando le parole dell’antica tragedia a riflessioni sul presente, sul progresso, sul conflitto tra generazioni e sul rapporto tra libertà e potere. Il palco, quasi completamente spoglio, si riempie di corpi, voci e canti della giovane compagnia.
Danze, musiche e lingue ancestrali costruiscono un coro ipnotico e senza tempo, sospeso tra rito arcaico e teatro contemporaneo. Salutato come “una pagina formidabile della recente storia teatrale”, lo spettacolo ha conquistato pubblico e critica per la sua capacità di fondere racconto, tragedia, musica e performance in un’unica, potente esperienza scenica.
Il Prometeo di Vacis, si diceva, è andato oltre il *Prometeo* che ci si attendeva. A volte il destino, bussando alla porta, apre nuovi scenari e fatalmente li migliora.
– ViCult
Qualcosa è cambiato. Sui social si sono riversate le parole più belle, centinaia di commenti, sentimenti di profonda gratitudine e commozione, l’incredulità di aver vissuto all’alba del 2023 un’esperienza così speciale.
– La Voce
A guidarli nell’indagine sul corpo, la voce, il suono e la loro disseminazione nello spazio interiore ed esteriore è Vacis, maestro di narrazione e di contagio della parola […]
– Art a part of culture
La sensazione degli spettatori al calare del sipario è quella di avere vissuto una pagina formidabile della recente storia teatrale. Un’esperienza tanto inattesa quanto istruttiva e affascinante.
– Visioni del Tragico
