Salta al contenuto principale

Cartellone 2026 - 2027 / TeatroLa Grande Età

Confesso che ho vissuto Date: 7 - 31 Ottobre 2026

© Anna La Naia

Cartellone 2026 - 2027 / TeatroLa Grande Età

Confesso che ho vissuto Date: 7 - 31 Ottobre 2026

© Anna La Naia

Una commedia agrodolce sull’arte di difendersi dalla vita. E su quella, ancora più difficile, di lasciarsi sorprendere.

 

Francesco è l’uomo più felice del mondo. Per lui, misantropo convinto ed esteta dell’isolamento, il “fuori” è un inferno popolato da mostri quotidiani: datori di lavoro, chat di mamme, apericena aziendali e parenti ingrati. La casa è il suo regno incontaminato, un paradiso di partite di calcio angolano, pigrizia e totale assenza di obblighi sociali.
Questo perfetto ecosistema viene brutalmente violato da un “serial-suonatore-di-campanello”, Ulderico Di Rosa, settantacinquenne del terzo piano, ex operaio in Australia e ballerino di tango clandestino. Ulderico, armato di una gentilezza aggressiva, si insinua nella vita di Francesco col “virus della cordialità”.

Quello che inizia come uno scontro comico e nevrotico tra la barricata resistenza di Francesco e l’assalto affettuoso di Ulderico, si trasforma in un corpo a corpo poetico e filosofico. Dietro la vitalità straripante del vecchio si cela la paura più grande: quella di invecchiare, di dimenticare le parole, di perdere l’uso di quelle mani che hanno posato binari e guidato donne sulle piste da ballo. Attraverso l’apprendimento sgangherato e poetico di un passo di tango, Francesco sarà costretto a fare l’unica cosa che ha sempre evitato: smettere di difendersi e accettare il rischio di attraversare il campo accidentato della vita.

[…] È uno spasso: una commedia deliziosa e attuale scritta da Marco Archetti e Francesco Brandi, anche in scena, uno degli attori più brillanti della sua generazione. […] Una strana coppia che porta a casa uno spettacolo divertentissimo non rinunciando alla pensosità.

– Camilla Tagliabue, Il Fatto Quotidiano


È proprio in questo gioco di avvicinamenti e fughe che la commedia trova la sua forza: ci fa sorridere dei personaggi senza giudicarli, lasciando emergere le loro contraddizioni e la loro umanità. […] Marco Balbi, nei panni di Ulderico, porta in scena una presenza energica, calorosa e imprevedibile. […] Brandi sostiene il ritmo dei dialoghi senza perdere di vista le crepe che si aprono nella corazza del protagonista.

– Sebastiano Di Mauro, Web Lombardia


Uno spettacolo assolutamente da vedere, diretto con profondità da Raffaele Latagliata. […] Sempre con delicatezza, mai rinunciando all’ironia, con attenzione e rigore continui per non scivolare nel sentimentalismo, la regia orchestra la tensione verso il sovvertimento, l’emancipazione, la libertà delle coscienze.

– Raffaella Roversi, 2righe.com


Confesso che ho vissuto è uno spettacolo toccante e colmo di umanità. […] La regia di Raffaele Latagliata esalta pienamente la bravura e l’affiatamento dei due attori, Francesco Brandi e Marco Balbi, con cui si empatizza fin dai primi minuti. […] Uno spettacolo che rimane nel cuore, affronta dei temi importanti in modo leggero, ma con un linguaggio che arriva fin nel profondo.

– Roberta Usardi, Modulazioni temporali


[…] Alla fine lascia spiazzati per la bellezza, la poesia, l’autenticità di un testo potente capace di commuovere e di arrivare alle corde più intime dello spettatore. […] Marco Balbi e Francesco Brandi sono fenomenali, perfetti nei ruoli del pigro e dell’iperattivo.

– Adele Labbate – Scenarimilano.it

Proiezione del docufilm

7 - 31 Ottobre 2026

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare

  • Teatro

    La forza della fragilità

    24 - 29 Novembre 2026

    Un dramma giudiziario teso e coinvolgente che attraversa dolore, discriminazione e vergogna sociale. Sul palco Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, diretti da Fabrizio Coniglio.

    Un dramma giudiziario teso e coinvolgente che attraversa dolore, discriminazione e vergogna sociale. Sul palco Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, diretti da Fabrizio Coniglio.

    Scopri di più
  • Teatro

    La Grande Età

    31 Dicembre 2026 - 10 Gennaio 2027

    Dopo i sessanta tutto può succedere. Una commedia brillante sull’età che avanza, tra colpi di scena, affetto e risate. Tratto dal romanzo di Lidia Ravera, con Lucia Vasini, Paolo Hendel, Viola Lucio, Marco Mavaracchio. Regia Emanuela Giordano.

    Dopo i sessanta tutto può succedere. Una commedia brillante sull’età che avanza, tra colpi di scena, affetto e risate. Tratto dal romanzo di Lidia Ravera, con Lucia Vasini, Paolo Hendel, Viola Lucio, Marco Mavaracchio. Regia Emanuela Giordano.

    Scopri di più
  • Teatro

    La Grande Età

    31 Dicembre 2026 - 6 Gennaio 2027

    Dal testo di Lidia Ravera, una spietata e commovente arringa in difesa della vecchiaia. Alessandra Faiella, accompagnata dal violoncello, coinvolge (e travolge) il pubblico con sincerità imprudente e provocatoria. Regia Emanuela Giordano.

    Dal testo di Lidia Ravera, una spietata e commovente arringa in difesa della vecchiaia. Alessandra Faiella, accompagnata dal violoncello, coinvolge (e travolge) il pubblico con sincerità imprudente e provocatoria. Regia Emanuela Giordano.

    Scopri di più
  • Teatro

    La Grande Età

    12 - 17 Gennaio 2027

    La straordinaria interpretazione di Renato Carpentieri, diretto da Roberto Andò, in un dittico che accosta due grandi autori del Novecento: Samuel Beckett e Harold Pinter.

    La straordinaria interpretazione di Renato Carpentieri, diretto da Roberto Andò, in un dittico che accosta due grandi autori del Novecento: Samuel Beckett e Harold Pinter.

    Scopri di più