Cartellone 2026 - 2027 / Teatro
L’ultimo nastro di Krapp / Press Conference Date: 12 - 17 Gennaio 2027
© Lia Pasqualino
Cartellone 2026 - 2027 / Teatro
L’ultimo nastro di Krapp / Press Conference Date: 12 - 17 Gennaio 2027
© Lia Pasqualino
L’ultimo nastro di Krapp
di Samuel Beckett
traduzione Carlo Fruttero
Press conference
di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia Roberto Andò
con Renato Carpentieri
scene e luci Gianni Carluccio
costumi Daniela Cernigliaro
suono Hubert Westkemper
aiuto regia Luca Bargagna
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival
L’ultimo nastro di Krapp è rappresentato in accordo con Arcadia & Ricono Ltd
per gentile concessione di Curtis Brown Group Ltd
Intrecciando l’intimità poetica di Beckett alla graffiante satira politica di Pinter, Roberto Andò porta in scena la responsabilità etica della parola.
E lo fa scegliendo due solitudini speculari: quella di Krapp – l’uomo smarrito nei labirinti del tempo che, ascoltando la propria voce registrata trent’anni prima, si confronta con il fantasma di se stesso – e quella di un gelido portavoce governativo.
Per Beckett la memoria è ancora possibile, seppur dolente e frammentata, un campo di battaglia sospeso tra ironia e struggimento in cui la parola diventa archivio, traccia, residuo. In Press Conference di Pinter, invece, la memoria è cancellata dal potere: i meccanismi della comunicazione politica e la manipolazione del linguaggio emergono come strumento di controllo del governo sulla società.