
In scena il percorso evolutivo di una donna in un mondo rurale fatto di terra, fatica e sottomissione, un viaggio alla ricerca della sua personalità e delle parole per definire ciò che sente. «Il mio personaggio non ha nome, io sono solo “la Giovane Donna” — dice Eva Riccobono — a indicare quanto poco valesse il genere femminile in quella società. Accanto alla protagonista il mondo maschile, o meglio il simbolo di due epoche dalle sensibilità opposte: da una parte il marito William (Maurizio Donadoni) ovvero chi decide ciò che lei deve essere, un uomo che usa il sopruso perché è l’unico linguaggio che conosce.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
La Repubblica – Danza tra presente e futuro in scena i talenti under 30
23 Giugno 2026
-
Corriere della sera – L’Angelo Invisibile è diventato un’opera
23 Giugno 2026
-
Rai 3 – Tg Regione – Enciclopedia delle porte – Video
19 Giugno 2026
-
linkiesta – Il Gandhi di SiciliaLa pedagogia dell’ascolto e la protesta nonviolenta di Danilo Dolci
16 Giugno 2026




