
Il corpo è il luogo della Memoria e la vagina quello dell ignominia: “Schamlippen, in tedesco quelle labbra lì sono chiamate labbra della vergogna ”. Due sono le direttrici che innervano L’ appuntamento, ossia la storia di un cazzo ebreo di Katharina Volckmer: da un lato, il sesso, quel “cazzo” che la protagonista agogna perché nelle sue pudenda, nella sua femminilità, non si riconosce; dall altro, il senso di colpa, quell “ebreo” che lei, giovane teutonica tracagnotta, discendente di nazisti, vorrebbe quantomeno sposare per riparare alle colpe dei padri. Siamo dalle parti della biopolitica, che intreccia la questione di genere, la transessualità, alle dinamiche sempiterne del potere, che miete vittime e pasce carnefici. Ma, tranquilli, si ride moltissimo.
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