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Fausto Cabra e Minosa Campironi protagonisti dello spettacolo.

Cartellone 2026 - 2027 / Teatro

Danilo Dolci – La domanda che non si spegne Date: 17 - 22 Novembre 2026

Reading tra poesia, vita, musica e microfono aperto

© Massimiliano Falsetto

Cartellone 2026 - 2027 / Teatro

Danilo Dolci – La domanda che non si spegne Date: 17 - 22 Novembre 2026

Reading tra poesia, vita, musica e microfono aperto

Fausto Cabra e Minosa Campironi protagonisti dello spettacolo.
Fausto Cabra e Minosa Campironi protagonisti dello spettacolo.

© Massimiliano Falsetto

Educatore, poeta, organizzatore instancabile di relazioni: Danilo Dolci è stato una delle figure più radicali e scomode della nonviolenza in Italia.

Definito il “Gandhi di Sicilia”, ha attraversato il Novecento ponendo a sé stesso e agli altri una domanda semplice e feroce: è possibile vivere diversamente, senza lasciare indietro nessuno?

Un reading teatrale che intreccia parole, biografia e materiali tratti dalle sue inchieste, dalle battaglie civili e dalle esperienze educative nate in Sicilia. Le voci in scena restituiscono, senza retorica, il percorso di un uomo che ha scelto di stare nella povertà e nel conflitto non come destino, ma come territorio da trasformare: dagli scioperi alla rovescia ai digiuni, dalle lotte per il lavoro e per l’acqua fino agli esperimenti di scuola e di comunità che continuano a interrogarci.

La musica dal vivo attraversa il racconto come una presenza viva: sostiene la parola, a volte la mette in crisi, a volte si ritrae, aprendo spazi di silenzio, ascolto e risonanza personale. Il microfono aperto diventa così un gesto politico e poetico insieme: un invito alla partecipazione, al dialogo, alla presa di parola.

Non una commemorazione, ma un’esperienza condivisa.

Un attraversamento collettivo di una domanda che non trova risposta definitiva e proprio per questo continua a bruciare.

Perché la storia di Danilo Dolci non appartiene al passato: riguarda il presente, e la responsabilità che ciascuno ha verso la propria parte di mondo.

Abbiamo ricevuto una bellissima lettera sullo spettacolo e vogliamo condividerne le splendide parole.

Gentile Direttore,
ieri sera con mia moglie Paola ho assistito a Danilo Dolci, la domanda che non si spegne […], non posso fare a meno di ringraziare lei e il Teatro Franco Parenti per la qualità degli spettacoli che ci offrite. Siamo vostri assidui frequentatori, e vostri grandi estimatori. Nell’occasione, mi sembra interessante informarla su due aspetti particolari. Il primo concerne i commenti frequentemente scambiati con amici circa il fatto di vivere a Milano. Fra i motivi che ci spingono a mantenere ben salda la residenza a Milano vi è, in posizione privilegiata, quello di poter frequentare il vostro Teatro, ricevendone sempre gli stimoli e i motivi di riflessione di prima qualità di cui la nostra fame intellettuale ha assoluta necessità.

Il secondo concerne un aspetto del tutto personale, ma comunque a mio avviso ben significativo. Sono uno “scrittore tardivo”, ho scritto a 82 anni il mio primo romanzo profetico-sociologico dal titolo 2984…1000 anni dopo Orwell e Huxley! basato sul realizzarsi nel futuro di tutte le utopie, in primo luogo quella della fraternità universale. L’opera ha ricevuto molti riconoscimenti e premi. Fra questi il Primo Premio alla 1^ Edizione del Concorso Nazionale Letterario Danilo Dolci di Partinico (Palermo), con Cerimonia di Premiazione il 19 Ottobre 2025. La lontananza mi ha sconsigliato di partecipare personalmente ed ho preferito farmi rappresentare; avevo solo notizie approssimative su Danilo Dolci, non conoscevo la profondità e la rilevanza del suo pensiero e della sua azione sociale. Ebbene, se avessi già partecipato al vostro Danilo Dolci, la domanda che non si spegne non avrei davvero avuto esitazioni ad andare di persona a Partinico alla Cerimonia di Premiazione, in possesso di una maggior pienezza di informazioni sulla figura di Danilo Dolci. Questo a sottolineare ancora maggiormente l’importanza della vostra presenza sulla scena culturale, fatto per cui Paola ed io vi siamo davvero grati. A presto.
– F. Monti

Il palco del Parenti aspetta gli studenti della scuola secondaria di primo grado

 

Il PREMIO ROBERTA PER GIOVANI LETTORI è il concorso in cui i ragazzi scoprono il piacere di leggere ad alta voce, scelgono le storie che li rappresentano e le portano fino alla finale sul nostro palcoscenico. Iscrizioni aperte fino al 1° Dicembre 2026.

17 - 22 Novembre 2026

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